BRUTTE COSE L' INVIDIA E LA FRUSTRAZIONE ....



Ci viene da più parti  segnalato che, da una decina di giorni,  su alcuni Gruppi Facebook come “Anzio Bandiera Nera” e  “Sei di Lavinio se”, un individuo, chiaramente identificato anche se  si cela sotto falso nome, ha posto in atto una campagna denigratoria nei confronti di Uniti Per l’Ambiente e di alcuni dei suoi componenti.  Le dichiarazioni dell’individuo  sono del tutto basate su fatti falsi e quindi destituite di qualunque fondamento. Esse,  per il loro contenuto minaccioso e denigratorio,  identificano  però  i reati di DIFFAMAZIONE  PER DIVULGAZIONE (art 595 CP con aggravante per la divulgazione a mezzo rete) e di STALKING -CODICE ROSSO (art 612 bis).  In data 13 gennaio 2020 è stata presentata , presso il  Comando di Stazione dei Carabinieri  di Lavinio,  una denuncia circostanziata nei confronti dell’individuo in questione e dei responsabili dei siti interessati. Tale denuncia è stata ritardata rispetto all’inizio dell’azione denigratoria  solo al fine di raccogliere le prove inoppugnabili nei confronti dell’individuo e dei siti web che ne ospitano un’azione chiaramente infamante. Si comunica che nei confronti dell’individuo in questione e delle persone che agiscono in concorso, verrà attivato anche un procedimento legale per l’azione risarcitoria i cui proventi verranno destinati a finanziare  attività di volontariato locale.


UPA

NONOSTANTE TUTTO, LA CENTRALE APRE ....








"Lo si sapeva, ma l’atto conclusivo di questa storia è il regalo peggiore che la città di Anzio potesse ricevere. Nei giorni scorsi è stato infatti eseguito il collaudo della nuova centrale biogas nella zona industriale di Padiglione. Il collaudo è stato ratificato dalla Regione Lazio e dai funzionari dell’ufficio tecnico del comune di Anzio che hanno verificato la correttezza degli adempimenti previsti dalla normativa per la realizzazione della centrale.
 Va ricordato che l’impianto è stato realizzato a poche centinaia di metri da una scuola e a ridosso delle abitazioni. E proprio i contraccolpi dovuti all’impatto ambientale per mesi sono stati al centro di feroci polemiche che hanno coinvolto lo stesso comune che sotto la gestione Bruschini non solo nulla ha fatto per impedire la realizzazione della centrale, ma ha addirittura rilasciato parere favorevole.
 La nuova centrale biogas che sarà operativa da gennaio potrà trattare fino 65 mila tonnellate di rifiuti organici l’anno, mentre Anzio ne produce poco meno di 20 mila l’anno. E’ quindi del tutto evidente che la nuova centrale biogas di Anzio tratterà anche rifiuti organici provenienti da altri comuni della provincia di Roma. Insomma Anzio rischia di diventare la pattumiera del Lazio.
 Per fortuna che nei mesi scorsi prima la Regione Lazio e poi Città Metropolitana hanno dato parere negativo definitivo per la realizzazione di un’altra centrale biogas sempre nella zona di Padiglione"
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DI NUOVO BIOGAS

UPA non molla. Uniti Per l’Ambiente insiste nella richiesta di  vedere come stanno le cose                                 ...